
Sicurezza stradale : le nuove leggi per le automobili
I 7 dispositivi ADAS obbligatori:
Il parlamento europeo nel 2019 ha approvato la nuova normativa per la sicurezza stradale che dal 6 luglio è entrata in vigore. Ma quali sono le nuove leggi per le automobili? Ci sono nuove regole per i guidatori?
Da questa data tutte le nuove vetture che verranno omologate dovranno essere munite dei sistemi ADAS, che adesso sono optional, per la salvaguardia degli automobilisti.
Cosa sono i dispositivi ADAS? Sono dei sistemi per l’assistenza alla guida, ADAS è l’acronimo di Advanced Driver Assistance Systems.
Non vi preoccupate perché saranno le case automobilistiche che dovranno ammodernizzare i propri modelli perché tutti siano completi dei dispositivi ADAS sotto elencati come dotazione standard. Molte di queste tecnologie di fatto erano già disponibili e utilizzate però come optional. Da adesso diventano obbligatorie per tutte le autovetture di nuova produzione.
Tutti nuovi veicoli dovranno essere muniti di:
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Adattamento intelligente di velocità
Il sistema ISA (Intelligent Speed Adaption) è una tecnologia che è stata sviluppata in Svezia e poi si è diffusa nel resto del mondo. È un apparecchio con cui è possibile modificare la velocità di un veicolo a seconda dei limiti imposti dal Codice della Strada. Lo scopo principale consiste nel aiutare il guidatore a rispettare sempre i limiti di velocità, soprattutto nei tratti di strada in cui essi cambiano frequentemente. Può essere di due tipi, Passivo se c’è un semplice avviso (che può essere di diverso genere: acustico, visivo e tattile) oppure Attivo quando il sistema interviene direttamente sulla velocità. Quest’ultimo però può essere disattivato manualmente e temporaneamente.
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Alcolock
La guida in stato di ebbrezza è la principale causa di incidenti e di morte sulle strade italiane ed europee. Per questo motivo è stato progettato “Alcol interlock” o anche detto “alcolock”.
Questo dispositivo ADAS sottopone il guidatore ad un alcoltest che se dovesse risultare fuori dai parametri previsti dalla legge impedirà l’accensione dell’autovettura.

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Avviso stanchezza del conducente
Il sistema del rilevamento della stanchezza è “un assistente” del veicolo, analizza costantemente il comportamento del conducente prendendo in considerazione vari parametri: velocità, utilizzo e sensibilità del volante, utilizzo e sensibilità del pedale di accelerazione, intensità delle frenate, l’accelerazione trasversale (cioè l’accelerazione in uscita da una curva) e il battito delle palpebre del guidatore. Questi dati vengono uniti e se vengono riscontrati sintomi di stanchezza, il conducente riceve un messaggio di segnalazione accompagnato da un segnale acustico.
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Avviso avanzato distrazione del conducente
Questo apparecchio rivela al conducente la segnaletica orizzontale e limita il rischio di uscire involontariamente dalla corsia lanciando un segnale acustico, oppure una vibrazione del sedile o del volante.
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Segnalazione di arresto d’emergenza
Questo dispositivo ADAS avvisa con segnali acustici e visivi il conducente in caso di imminente tamponamento e se il conducente non dovesse correggere la traiettoria o frenare sufficientemente l’apparecchio si attiverà e frenerà in maniera automatica. Questa tecnologia funziona tramite dei sensori collegato ad un radar o a un sistema di rifrazione della luce così monitorano costantemente lo spazio.
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Rilevamento retromarcia
In fase di retromarcia il conducente è supportato da dei dispositivi per il rilevamento di ostacoli in movimento, con l’arresto forzato della vettura se il guidatore non reagisce in maniera tempestiva
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